Premessa

Ho scoperto l'esistenza degli strumenti per Web Master solo grazie al manuale SEO Google che ho acquistato per iniziare a capire il funzionamento dei motori di ricerca.

Inizio

Quando ho iniziato ad analizzare gli strumenti per Web Master di Google, pensavo di avere a che fare con qualcosa di relativamente semplice da gestire. Le prime caratteristiche erano tutte tecniche e quindi si trattava solo di fare attenzione ad alcuni parametri delle pagine del sito internet. Alla fine mi sono accorto che il campo era troppo vasto da poter essere gestito con leggerezza e così ho iniziato ad analizzare a fondo tutte le possibili strade per affrontare questo problema.

Strumenti

La vecchia pagina degli strumenti di Google è stata recentemente sostituita dalla nuova Google Search Console per cui non ho la possibilità di descriverla a fondo in quanto non me la ricordo completamente. Le prime voci erano abbastanza semplici da gestire, riguardavano la compatibilità del titolo e della descrizione di ogni pagina. Questi sono i due elementi mostrati per ogni sito internet nei risultati delle ricerche. Ovviamente le caratteristiche riguardavano il numero di parole di cui erano composti in quanto, dato che lo spazio è limitato, bisognava essere in grado di fornire le giuste indicazioni senza eccedere i limiti imposti. Un altro concetto importante era quello relativo alle immagini. Le indicazioni del peso di ogni foto erano lasciate alla discrezione dello sviluppatore, specificando che una foto bella e pesante avrebbe sicuramente catturato l'attenzione dell'utente ma avrebbe richiesto più tempo per essere caricata mentre una foto meno definita avrebbe avuto meno problemi di caricamento rischiava di passare inosservata. Oltre a queste osservazioni tecniche, si doveva valutare la presenza di due attributi che avrebbero permesso al motore di ricerca di capire il contenuto di un'immagine e quindi valutare la sua compatibilità con il resto della pagina.

AMP

Grazie agli strumenti di Google per Web Master ho scoperto anche l'esistenza delle pagine AMP. Questa tecnologia è stata sviluppata appositamente per i dispositivi mobili per facilitare il caricamento delle pagine. Il problema analizzato da Google per queste situazioni era il seguente: un computer collegato ad una linea veloce ha la possibilità di caricare un sito abbastanza facilmente mentre un cellulare deve affrontare altre problematiche come la potenza di elaborazione e la velocità di caricamento. La situazione che è stata analizzata probabilmente è stata quella che i siti troppo pesanti avevano ottenuto scarsi risultati di visualizzazione su dispositivi mobili in quanto sempre più utenti perdevano la pazienza durante il caricamento delle pagine. A questo punto, la diretta conseguenza è stata quella di privileggiare i siti che mettevano a disposizione delle pagine leggere sviluppate apposta per i cellulari.

Google Search Console

Dopo qualche anno, gli strumenti per i Web Master sono stati sostituiti dalla Google Search Console. I componenti principali di questo nuovo strumento sono la sezione del rendimento e la parte delle migliorie. La prima è dove sono riportati tutti i risultati relativi alle impressioni (visualizzazione nelle ricerche) e click. Questi dati sono forniti in modo chiaro e suddivisi per diverse categorie (query, pagine, paesi, dispositivi) che permettono un'analisi completa e veloce di ogni pagina del nostro sito. La seconda contiene un resoconto di tutti gli oggetti analizzati all'interno del sito ed eventuali problematiche riscontrate. Qui abbiamo, per esempio, l'elenco delle pagine AMP, Breadcrumb, loghi, prodotti e snippet di recensioni. Questa parte è molto utile per analizzare eventuali criticità tecniche. Per esempio, in caso di modifica delle regole di validazione di una pagina AMP, saranno elencati tutti gli oggetti da correggere.

Conclusione

Gli strumenti di Google e la Search Console sono un valido aiuto per svolgere questa attività. Tuttavia, la correttezza di una pagina di un sito non offre nessuna garanzia sulla sua presenza nei risultati delle ricerche e tanto meno, una volta che sia presente, sulla possibilità di essere selezionata dagli utenti.


Lorenzo Conconi

Lorenzo Conconi

Diplomato in informatica nel 1989, ho sempre lavorato come analista programmatore in diversi campi. Libero professionista dal 2002, sogno di aprire la mia società personale per vendere i miei programmi su internet.


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