Premessa

Durante il periodo in cui ero disoccupato, ho avuto la possibilità di partecipare ad un concorso organizzato dalla società Honeywell. Si trattava di un test presso una loro struttura. Non ricordo niente delle domande ma ero rimasto impressionato dal numero di ragazzi presenti. Ho pensato subito che non avrei avuto la minima possibilità di ottenere qualcosa ma evidentemente mi è andata molto bene.

Inizio

Grazie a questo concorso, ho ricevuto una chiamata dalla società SICAD di Milano, il colloquio è andato bene e ho iniziato a lavorare nel mese di maggio del 1991. La società si occupava di CAD (computer-aided drafting), ero impiegato nel reparto ingegneria a supporto dei colleghi che sviluppavano le varie funzioni di questo programma. Non avevo nessun compito diretto nello sviluppo del software, il mio compito era quello di occuparmi di tutte le attività più semplici e meno impegnative per non far perdere tempo agli esperti. Mi occupavo quindi del backup del sistema, interfaccia grafica e test delle nuove funzionalità. Ho avuto la possibilità di studiare manuali di Unix e successivamente ho iniziato a scrivere dei mini programmi in C. Ho sviluppato programmi con un macro linguaggio creato dai miei colleghi per realizzare disegni tecnici tramite l'impostazione dei dati di base.

Progetti

Ricordo solo due progetti a cui ho parteciapto: uno in ufficio a Milano per conto di un cliente di Fabriano ed il secondo a Codroipo in Friuli. Nel primo caso, ho ricevuto le specifiche per realizzare dei disegni relativi a dei cilindri meccanici. Ho eseguito tutto il lavoro a Milano e non ero per niente soddisfatto dei disegni ottenuti. Quando sono andato dal cliente, ricordo che era visibilmente contento del lavoro svolto e mi aveva portato nel magazzino per mostrarmi le loro apparecchiature. Così ho visto per la prima volta i loro cilindri mi sono messo a ridere perchè effettivamente avevo capito di aver fatto un buon lavoro. Il secondo progetto era relativo ad uno scambiatore di calore per la società Mangiarotti di Codroipo in Friuli. La prima parte del disegno era quella di realizzare una sezione di un recipiente a forma cilindrica in cui dovevano passare dei tubi. Quindi dovevo ottenere un cerchio grande con diversi cerchi all'interno posizionati con un determinato sistema. Mi avevano spiegato più volte che la principale difficoltà di questi disegni era quella di trovare il numero di tubi da posizionare all'interno in quanto ogni errore di calcolo portava ad un disegno sbagliato. Il disegno dello scambiatore era molto complesso. Il tempo era un fattore fondamentale: ed era molto importante realizzarlo il prima possibile per presentare il tutto al cliente finale ed avere così maggiori probabilità di vendere il prodotto. Mi ricordo lo stupore della sala di progettazione quando ho fatto una velocissima dimostrazione di quanto fosse facile realizzare questa determinata sezione inserendo solo le misure delle circonferenze del tubo principale e di quella dei tubi all'interno. Il disegno della sezione era stato realizzato in un paio di secondi ed erano tutti decisamente soddisfatti. Purtroppo l'intero progetto era troppo complesso ed io ho potuto partecipare solo per i primi due mesi. Ricordo che le indicazioni sulla modalità di realizzazione di ogni singola parte cambiavano continuamente per cui sono riuscito a terminare una minima parte dell'intero progetto.

Conclusione

Il rapporto con SICAD si è interrotto alla fine del 1993 a causa della crisi del settore del CAD. Dopo aver firmato le dimissioni, è partito il progetto dello scambiatore di calore di cui ho scritto prima e così mi è stato offerto un contratto di due mesi. Alla fine di questi due mesi il cliente aveva detto che sarebbe stato disponibile a continuare il rapporto con me, senza la società SICAD, ma probabilmente c'è stata qualche incomprensione e quindi la trattativa non è andata in porto. Al tempo non avevo la macchina e quindi dovevo raggiungere il cliente con due treni: l'espresso Milano Venezia e poi un locale per Codroipo. Il viaggio non era proprio una passeggiata ed il posto era molto isolato, la sera non c'era mai in giro nessuno. L'unico motivo per cui avrei continuato era quindi legato alla parte economica, dato che non mi è stata formulata una proposta soddisfacente, ho preferito chiudere il rapporto.


Lorenzo Conconi

Lorenzo Conconi

Diplomato in informatica nel 1989, ho sempre lavorato come analista programmatore in diversi campi. Libero professionista dal 2002, sogno di aprire la mia società personale per vendere i miei programmi su internet.


Commenti


Registrati per commentare