Offerte di lavoro

Tra il 1989 e il 1991 ho risposto a diversi annunci di offerte di lavoro, la maggior parte di questi erano nel settore delle vendite dirette.

Rappresentante

La prima esperienza è stata presso una società che vendeva gruppi di continuità. Ho iniziato con un mini corso di formazione. Non ho molti ricordi di questo corso ma mi è rimasto impresso un concetto che ho cercato di seguire il più possibile: evitare di parlare troppo dei propri interessi privati. L'esempio più lampante che mi avevano presentato è quello legato al calcio: puoi essere anche il miglior esperto nel tuo settore ma se ti scontri con le idee calcistiche del tuo cliente, avrai molta più difficoltà a vendere il tuo prodotto/servizio. Se dovessi fare un confronto con la mia vita attuale, direi che ora è molto più difficile seguire questa linea in quanto i social networks ti spingono in ogni modo a prendere una posizione su qualsiasi argomento. In ogni caso, per me è un concetto che rimane sempre valido ed è alla base delle indicazioni che fornisco ai miei clienti quando spiego come comportarsi in rete: fornire sempre messaggi riguardanti la propria attività cercando di sfruttare le notizie del momento ma senza prendere posizione sulle eventuali discussioni. Questa esperienza si è conclusa dopo poche settimane: mi sono reso conto abbastanza facilmente che non ho il carattere adeguato per presentarmi alla porta di una società, senza prendere appuntamento e iniziare a parlare di un prodotto che sicuramente potrebbe essere utile a chi utilzza apparecchiature informatiche ma che necessita di tempo e del giusto interlocutore per essere presentato a dovere. Anche questo concetto è direttamente collegato all'attività che svolgo su internet: quando devo spiegare l'importanza di realizzare un sito, soprattutto se si parla di e-commerce, non mi limito all'aspetto grafico per attirare l'attenzione del compratore, ma insisto sul fatto che ogni articolo deve essere spiegato dettagliatamente per dimostrare a chi ne ha bisogno che siamo in grado di fornire tutte le informazioni necessarie a proposito. Lo stesso discorso deve essere tenuto in considerazione non solo da chi vende articoli ma anche da chi offre servizi in generale.

Venditore

Ho avuto tante altre esperienze lavorative in questo settore. Quella di cui ho i ricordi più piacevoli è legata alla vendita di profumi porta a porta. Il lavoro era molto semplice ma molto pesante: eravamo un gruppo di ragazzi trasportati con un furgone in una zona di Milano o provincia, ci lasciavano in una via e ogni ora ci ricaricavano la borsa e ci spostavano. Ricordo che ogni profumo costava ventimila lire e la nostra parte era il 25%. A parte il guadagno che è stato abbastanza buono, questa esperienza mi ha insegnato come comportarmi con il cliente diretto. Non era per niente semplice in quanto ogni giorno avevo centinaia di contatti e dovevo imparare come comportarmi e come rispondere in ogni situazione. L'esperienza è terminata dopo una trasferta a Firenze durata una settimana. Erano gli ultimi giorni del mese di dicembre del 1989 e si iniziava a sentire il problema degli extracomunitari. Giravano molte, troppe persone che cercavano di vendere qualsiasi cosa. A me non piaceva insistere: il prodotto non era niente di particolare ma piaceva, soprattutto per il prezzo. Il problema era che le altre persone che vendevano per strada erano più ostinate e quindi fastidiose. Dato che l'atteggiamento delle persone con cui parlavo è peggiorato troppo, ho preferito abbandonare il gruppo e cercare di dedicarmi a qualcosa di più organizzato.


Lorenzo Conconi

Lorenzo Conconi

Diplomato in informatica nel 1989, ho sempre lavorato come analista programmatore in diversi campi. Libero professionista dal 2002, sogno di aprire la mia società personale per vendere i miei programmi su internet.


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