Premessa

Grazie alla società Intecna, ho fatto un colloquio presso la società Siemens a Milano. Ricordo molto bene il colloquio: la persona che mi ha intervistato aveva iniziato a parlare in inglese, troppo velocemente, ed avevo un po' di difficoltà a rispondere. Pensavo di non avere nessuna possibilità di passare la selezione ma quando ha iniziato a parlare in italiano è andato tutto molto bene. Avevo portato le stampe prodotte durante il mio ultimo progetto in Goglio ed ho visto un particolare interesse per il lavoro svolto. Dopo qualche giorno sono stato chiamato per iniziare il progetto Spiridon.

Inizio

Si trattava di un progetto internazionale, nell'ufficio a Milano c'erano molti stranieri e spesso si doveva parlare solo in inglese. Alla fine il lavoro da svolgere non è stato particolarmente complesso ma ho apprezzato molto il modo in cui era controllato. In particolare sono stato molto soddisfatto di essere partito come semplice programmatore ed essere arrivato alla fine del progetto come controllore della qualità. Il motivo di questa mia considerazione è che il fatto di comprendere e seguire delle regole di programmazione che non conoscevo ma con cui ero assolutamente d'accordo, è stato senza dubbio un grande aiuto per diventare un programmatore migliore ed il nuovo ruolo ne è stato un riconoscimento a tutti gli effetti.

OOP

Un altro fatto molto importante di questa esperienza è stato il mio primo approccio alla programmazione orientata agli oggetti. Questa esperienza mi ha portato alla necessità di approfondire l'argomento per cui in seguito mi sono iscritto ad un corso sulla programmazione ad oggetti organizzato dal comune di Milano presso il Centro Studi Vigorelli.

Team leader

Le considerazioni relative a questo progetto sono legate alla figura del Team Leader. Il primo è stata la persona con cui ho fatto il colloquio iniziale, mi ha fatto un'ottima impressione fin dall'inizio e mi è sempre piaciuto il suo modo di comportarsi fermo e deciso. Si è dimostrato competente in ogni aspetto che riguardava il lato tecnico del progetto ed è sempre stato un valido punto di riferimento per noi programmatori. L'episodio che mi ha colpito maggiormente è stato quello relativo ad una richiesta di modifica dopo i tempi stabiliti. Se non avevo capito male, la modifica da eseguire era veramente semplice da eseguire ma il protocollo era chiaro: ogni modifica necessitava di un controllo in tutti i campi in cui si potevano avere degli effetti e non c'era assolutamente tempo per eseguire questa operazione in quanto si dovevano eseguire azioni accordate con tutte le sedi in Europa. Dato che la modifica era stata richiesta direttamente dal capo progetto, sono abbastanza convinto che la maggior parte delle persone al suo posto avrebbero finito per dare il proprio consenso mentre lui è rimasto fermo sulla sua posizione. La mia opinione personale è che lui si è comportato correttamente anche se probabilmente ha messo in difficoltà il capo progetto. Questo dovrebbe solo mettere in risalto un fatto molto importante: prima di partire con qualsiasi operazione è necessario avere le idee molto chiare altrimenti si rischia solo di lavorare mettendo toppe ai vari programmi fatti. Nella prima versione di questo articolo, ho provato a descrivere brevemente la situazione con gli altri due team leader che sono arrivati dopo il primo. Penso di essere stato troppo polemico e quindi ho preferito eliminare completamente la parte scritta.

Occasione persa

Un episodio che è successo durante questo progetto è stato relativo ad un'occasione che mi è capitata a livello lavorativo che purtroppo non mi sono sentito di affrontare. Sono stato contattato personalmente da una persona che lavorava in un altro gruppo che era il proprietario di una società di consulenza. Dato che apprezzava il mio modo di lavorare mi ha proposto un contratto diretto con la sua società per lavorare presso un cliente nel campo del petrolio a Kiev. La tariffa proposta era di 80 euro all'ora, tutte le spese erano a mio carico per cui potevo gestire tutto come volevo. Purtroppo ho dovuto fare delle valutazioni che mi hanno portato a rifiutare la proposta: nelle mie precedenti esperienze di lavoro ho avuto dei ritardi impressionanti con i pagamenti (la Plaut mi ha pagato con quasi un anno di ritardo solo dopo l'intervento di un avvocato) e ad un altro collega è andata peggio perchè il fallimento della società per cui lavorava ha causato la perdita di diversi mesi di lavoro. La mia tariffa per questo progetto era molto bassa ma era pagata regolarmente. Era un periodo in cui stavo cercando di stabilizzare la mia situazione finanziaria e non ero pronto ad affrontare nuove eventuali sorprese. Penso di aver perso veramente una grande occasione dal punto di vista economico ma purtroppo ero in una situazione complicata e non potevo rischiare di peggiorarla ulteriormente.

Conclusione

Il rapporto con Intecna si è interronto con la fine del progetto Siemens in quanto non sono stato assolutamente soddisfatto dalla tariffa offerta anche se ho gradito molto la puntualità di tutti i pagamenti.


Lorenzo Conconi

Lorenzo Conconi

Diplomato in informatica nel 1989, ho sempre lavorato come analista programmatore in diversi campi. Libero professionista dal 2002, sogno di aprire la mia società personale per vendere i miei programmi su internet.


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